Il genere è un sottogenere della house che si è sviluppato in Europa alla fine degli anni 1980 e soprattutto all’inizio degli anni 1990. Si caratterizza per un approccio più melodico, più diretto e più accessibile rispetto alla house americana originaria, con ritmi danzanti, ritornelli orecchiabili, tappeti di sintetizzatore e una forte influenza della dance europea. La si colloca così all’incrocio tra house, dance-pop e, in alcuni casi, le prime forme di Eurodance.
Rispetto alla house classica di Chicago, la pone spesso maggiore enfasi sulle voci, sulle melodie pop e su produzioni calibrate per la radio come per i club. Mantiene anche legami stretti con l’Italo house, l’Eurodance, la Dance e alcune forme di commercial house, di cui ha contribuito a preparare il terreno negli anni 1990.
Lo stile è stato portato avanti da artisti e progetti come Black Box, Technotronic, Snap!, 2 Unlimited, Cappella o Culture Beat, anche se alcuni di questi nomi si collocano anche al confine con l’Eurodance. La resta oggi un genere chiave per comprendere l’evoluzione della dance europea moderna.




































