
Il genere , abbreviazione di Electronic Dance Music, indica sia una corrente musicale sia un termine ombrello utilizzato per raggruppare molti stili di musica elettronica concepiti per i club, i festival e il ballo. Anche se le radici della risalgono alla disco, alla house, alla techno e alla trance apparse tra gli anni 1970 e 1990, il termine EDM si è affermato soprattutto a partire dagli anni 2010 per designare la scena elettronica più popolare e più mainstream.
La non è quindi un sottogenere unico in senso stretto, ma piuttosto una grande famiglia che ingloba o incrocia stili come la Progressive House, la Big Room, l’Electro House, la Future House, la Trance, la Dance Pop o ancora alcune correnti più melodiche della musica da festival. Mantiene anche legami stretti con la dance commerciale, la pop elettronica e alcune eredità dell’Eurodance.
Resa popolare su scala mondiale da artisti come David Guetta, Avicii, Calvin Harris, Martin Garrix, Tiësto, Armin Van Buuren o Swedish House Mafia, la si caratterizza spesso per crescendi progressivi, drop potenti, ritornelli efficaci e una produzione pensata per un forte impatto dal vivo. Oggi, resta uno dei volti più noti della musica elettronica moderna.

















































