
Sadhappy
Biografia
Sadhappy è il progetto artistico del cantautore scozzese Aaron Smith, in precedenza conosciuto con il suo nome. Ha aperto i concerti del tour di Ellie Goulding e ha ricevuto apprezzamenti da testate influenti come NME, CLASH e Wonderland.
Il nome Sadhappy nasce dalla giustapposizione tra alti e bassi della vita, come promemoria per accettarli entrambi mentre si lavora per diventare la migliore versione di sé.
Il suo EP di debutto, Say Goodbye, è stato sviluppato in un periodo di quasi due anni, durante il quale ha affinato il suo percorso e ripreso brani più vecchi dal proprio archivio per costruire un’uscita legata a ciò che stava vivendo. L’EP, composto da cinque tracce, include America, Dance Again, Say Goodbye, Love Me Like I Am Nothing e Superlow. Il brano Say Goodbye parla del tema universale del dire addio a qualcuno e tocca anche argomenti come ansia e perdita, con testi scritti in modo che ognuno possa ricavarne un significato personale.
Aaron Smith ha iniziato a suonare la chitarra quando aveva circa 7–8 anni, poi ha cominciato a esibirsi per strada, cosa che gli ha dato fiducia nel cantare. In seguito ha frequentato un corso di songwriting e alcuni workshop, dove ha conosciuto il suo ex manager; al termine ha partecipato a un piccolo tour in Scozia con quattro artisti selezionati, ciascuno dei quali suonava anche nella propria città natale, con un tour manager. L’esperienza lo ha spinto a continuare, fino a firmare il suo primo contratto editoriale.
Nel processo creativo cerca spesso feedback da persone fuori dall’industria musicale, soprattutto amici, ma a volte si confronta anche con il management e con la sua amica Lucy, che lo ha messo sotto contratto con la sua etichetta. Dice che capita spesso di non essere d’accordo con produttori o addetti ai lavori e che ritiene importante sostenere le proprie scelte come leader delle sue canzoni.
Tra le influenze cita Chris Martin (Coldplay) e John Mayer, oltre a Bon Iver. Da più giovane ascoltava anche post-hardcore come Bring Me The Horizon e Sleeping With Sirens. Oggi afferma di ascoltare di tutto e menziona, tra gli altri, Fred Again, Bon Iver, Calvin Harris, Novo Amor e ancora Coldplay, anche per l’ispirazione legata ai live.
Per il futuro, conferma che i concerti arriveranno, ma senza suonare la chitarra sul palco, quindi sta lavorando alla costruzione del set dal vivo. Sta anche scrivendo molto per il prossimo progetto.
Il significato di Sadhappy è legato anche al parlare dei momenti difficili: racconta che parlare con qualcuno è stato il modo per superare periodi duri, inclusi ansia e depressione, e che dirlo ad alta voce toglie potere a ciò che si prova. Aggiunge che alcune abitudini sono cambiate: non beve più caffè (a causa di attacchi di panico) e ha smesso di guardare Big Bang Theory, mentre continua ad amare fare musica, mangiare, stare con la famiglia e soprattutto lavorare; dice di amare il suo lavoro e di essere sempre in movimento.
