
Ice MC
Biografia
Ice MC, il cui vero nome è Ian Colin Campbell, è nato il 22 marzo 1965 e è cresciuto a Hyson Green, un quartiere di Nottingham. Il soprannome «Ice» deriva dalle sue iniziali IC, successivamente interpretate come «Ian Campbell Esquire». Dopo aver lasciato la scuola, nel 1983 entrò in un gruppo di breakdancer e girò l’Europa con loro.
La sua carriera professionale è cominciata in Italia nel 1989, quando firmò con il produttore e cantante Roberto Zanetti (noto anche come Savage, Robyx e Daddy Bug). Il loro primo singolo, Easy, pubblicato nello stesso anno in stile hip-house, ebbe grande successo in Europa, raggiungendo la top 5 in Italia e la top 3 in Germania.
Quella collaborazione generò numerosi successi eurodance negli anni Novanta: i singoli Cinema e Scream e l’album omonimo “Cinema” (1990) confermarono la sua popolarità. Ice MC è riconosciuto come uno dei primi artisti a unire un rap raggamuffin a ritornelli cantati da voci femminili.
Il secondo album, “My World” (1991), non ottenne lo stesso successo, poiché l’hip-house era passato di moda. Cambiò immagine e stile con il terzo album, “Ice ‘n’ Green” (1994), in cui la cantante Alexia interpreta i ritornelli. Questo album ha dato i suoi brani più celebri: Think About the Way (presente nella colonna sonora del film “Trainspotting” nel 1996), It's a Rainy Day e Take Away the Colour, che entrarono nelle classifiche mondiali; l’album è stato distribuito anche negli Stati Uniti, dove i singoli ebbero buon riscontro in club e radio.
Un album di remix, “Ice’n’Green – The Remix Album”, è uscito nel 1995. Il disco successivo, “Dreadatour” (1996), prodotto da Gianfranco Bortolotti, contiene il brano Give Me the Light. Dopo una pausa, Ice MC tornò in Italia alla fine del 2002 e riprese a lavorare con Roberto Zanetti (Robyx). Il loro quinto album in studio, “Cold Skool”, è stato pubblicato il 19 aprile 2004 dall’etichetta Time Records.
Nel corso della sua carriera, il team di produzione di Roberto Zanetti è stato dietro ai suoi maggiori successi e ha lavorato anche per altri importanti artisti italiani degli anni Novanta come Double You, Alexia e Corona.
