Amir

Amir

Biografia

Amir, il cui nome completo è Amir Haddad (in ebraico: עמיר חדד), è un cantautore e musicista franco-israeliano, nato il 20 giugno 1984 nel 12º arrondissement di Parigi.

Nato come Laurent Amir Khalifa Khedider Haddad, cresce in una famiglia ebraica sefardita con origini in Tunisia e Marocco. Dopo aver vissuto a Sarcelles (Val-d’Oise), la famiglia compie l’Aliyah e si trasferisce in Israele quando lui ha 8 anni; da allora usa “Amir” come nome d’uso. È affetto da sordità dalla nascita e sente solo con l’orecchio sinistro; alcuni anni dopo gli viene diagnosticato anche l’ADHD. Sua madre, Carmi Haddad, muore il 22 aprile 2023 all’età di 65 anni.

In Israele si fa conoscere nel 2006 arrivando in finale a Kokhav Nolad, la versione israeliana del talent Nouvelle Star. Nello stesso anno inizia gli studi di odontoiatria presso l’Università Ebraica di Gerusalemme, portandoli avanti in parallelo alla carriera musicale. Grazie al bilinguismo svolge il servizio militare obbligatorio come sergente maggiore nell’intelligence delle Forze di difesa israeliane (Tsahal).

Nel 2011 pubblica il primo album, Vayehi, registrato nel 2008 e scritto con il musicista Omri Dagan quando erano ancora studenti. Il disco include una versione in ebraico di “J’te l’dis quand même” di Patrick Bruel e una collaborazione con il DJ Offer Nissim su una reinterpretazione di “Désenchantée” di Mylène Farmer.

Nell’agosto 2013, dopo aver caricato video online su consiglio di un amico, viene contattato da The Voice, la plus belle voix (TF1) per i casting della terza stagione. Il programma va in onda da gennaio a maggio 2014 e Amir arriva in finale. Alle audizioni al buio interpreta “Candle in the Wind” di Elton John, facendo voltare Florent Pagny, Jenifer, Mika e Garou; sceglie Jenifer come coach e conclude al terzo posto, dietro Kendji Girac e Maximilien Philippe. Dopo lo show partecipa alla compilation Forever gentleman 2, cantando “Le Soleil de ma vie” in duetto con Camille Lou.

Il 29 febbraio 2016 France 2 annuncia che rappresenterà la Francia all’Eurovision Song Contest 2016 a Stoccolma con J’ai cherché. Il 14 maggio 2016 si classifica 6º (e 3º dopo il voto delle giurie nazionali), ottenendo 257 punti, allora record per la Francia, mantenuto fino al 2021. Due settimane prima del concorso, il 29 aprile 2016, esce l’album Au cœur de moi, che include J’ai cherché e verrà certificato triplo platino.

Il 6 novembre 2016, agli MTV Europe Music Awards di Rotterdam, riceve il premio come miglior artista francese. Il 12 novembre 2016, agli NRJ Music Awards 2016, vince due riconoscimenti: Rivelazione francofona dell’anno e Canzone francofona dell’anno per J’ai cherché.

Fa parte della troupe degli Enfoirés dal 2017 al 2019 e poi nel 2021. Il 13 maggio 2017 commenta per France 2 la finale dell’Eurovision 2017 a Kiev insieme a Marianne James e Stéphane Bern. Pochi giorni dopo esce No Vacancy, un duetto con il gruppo Onerepublic.

Il 25 agosto 2017 pubblica “États d’amour”, primo singolo dell’album Addictions, uscito il 27 ottobre 2017. L’album ottiene il triplo platino, sostenuto da “Les rues de ma peine”, “Longtemps” e “5 minutes avec toi”. Dopo aver partecipato al doppiaggio francese del film d’animazione Lego Ninjago, le film con la canzone “Higher”, diventa uno dei tre giurati di Destination Eurovision (France 2), incaricato di selezionare l’artista e il brano per l’Eurovision 2018.

Il 19 dicembre 2018 appare tra le celebrità mobilitate da Urgence Homophobie e nel videoclip del brano “De l’amour”. Il 10 novembre 2019 annuncia una pausa nella carriera. Nel 2020 è giurato in Good Singers (TF1), condotto da Jarry, recita nel film Adorables e il 16 ottobre 2020 pubblica l’album Ressources.

Il 13 luglio 2021 esce “1+1”, collaborazione con Sia. Nello stesso anno, in The Voice All Stars, affianca Jenifer nel suo ruolo di coach.

Dal 26 aprile 2022 è in scena al Théâtre Édouard-VII di Parigi con lo spettacolo in solo Sélectionné, interpretando Alfred Nakache, soprannominato il nuotatore di Auschwitz; previsto per 18 repliche, viene prolungato di un mese.

Nel 2024 il suo brano “Sommet” viene scelto come inno di France Télévisions per accompagnare i Giochi olimpici estivi 2024 a Parigi. Il quarto album, C Amir, viene pubblicato il 13 settembre 2024: il titolo è l’anagramma di “Carmi”, nome della madre, e l’artista lo presenta come il più personale della sua discografia. Vi affronta, tra gli altri temi, gli attentati del 7 ottobre 2023 in “Supernova”, il lutto in “Parle-moi” e la religione in “Mal agir”.

Il 5 luglio 2025, durante l’NRJ Music Tour al Festival di Trélazé vicino ad Angers, viene sostituito dopo un appello al boicottaggio del collettivo Urgence Palestine. Nello stesso mese una campagna di boicottaggio di una decina di artisti riguarda la sua partecipazione alle Francofolies di Spa, denunciando il suo sostegno all’esercito israeliano; il 18 luglio, durante un’esibizione mantenuta, risponde: «Une seule réponse à la haine : l’art». La sua etichetta Parlophone (Warner Music) parla di un «déferlement de haine antisémite».

Nella vita privata, il 7 luglio 2014 sposa in Israele Lital. Hanno tre figli: Mikhaël (nato a febbraio 2019), Or (nato a luglio 2022) e Nuri (nato a febbraio 2025).

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